LA STORIA

La FISTEL nasce nel Congresso del 1997, come risultato della fusione tra la Federazione Informazione e Spettacolo (FIS) e il Sindacato Italiano Lavoratori Telecomunicazioni (SILT) all'interno della CISL.

La CISL invece inizia la sua storia nel maggio 1950

Dopo il black-out del periodo fascista la rinascita del sindacato avviene per iniziativa dei partiti che organizzano la propria attività già durante la Resistenza, cercando di riannodare le fila delle correnti e delle esperienze sindacali pre-fasciste, specialmente quella socialista-comunista della Cgl e quella cattolica della Cil: cattolici, socialisti e comunisti sono i protagonisti della nascita, con il "patto di Roma" del giugno 1944 e attraverso i loro rappresentanti sindacalisti, della Cgil Unitaria.
La convivenza delle diverse correnti sindacali, espressioni dei partiti, all'interno del sindacato unitario si mantiene fintanto che rimane compatta la coalizione governativa antifascista e finché non si approfondisce il solco tra una concezione di sindacato all'interno del libero mercato e del mondo occidentale e quella di sindacato schierato contro il libero mercato e allineato con l'internazionalismo comunista.
Con l'approssimarsi della "guerra fredda" si fanno evidenti le divisioni tra il blocco dei cattolici da un lato e quello delle sinistre (comunisti e socialisti) dall'altro, fino ad arrivare alla estromissione dei socialcomunisti dal governo del maggio 1947.
Uno dei motivi di contrasto all'interno della Cgil Unitaria era legato alla diversa concezione dello sciopero espressa dalle diverse componenti. La corrente sindacale cristiana era contraria al ricorso indiscriminato allo sciopero.
La rottura della Cgil si consumò con la proclamazione dello sciopero a seguito dell'attentato a Togliatti nel luglio 1948 e che vide nuovamente ed irrimediabilmente dissentire la corrente sindacale cristiana. Tale corrente aveva, peraltro, già manifestato una diversa concezione del proprio ruolo in occasione degli aiuti occidentali e della partecipazione a Londra agli incontri del sindacalismo democratico occidentale sul Piano Marshall.
Ne scaturì la decisione di uscire dalla Cgil. Nell'ottobre 1948 nasce la Libera Cgil con Giulio Pastore segretario generale. La nuova organizzazione sorge all'insegna della scelta tra "sindacato cristiano" e sindacato aconfessionale. Prevarrà quest'ultima opzione, quindi quella a favore di un sindacato laico, pronto ad aprirsi presto alle componenti socialdemocratiche e repubblicane che erano uscite a loro volta dalla Cgil Unitaria dando vita alla Fil. E' cosi che nel maggio 1950 dalla fusione tra Lcgil, Fil e alcuni sindacati autonomi nasce la CISL: Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
La CISL si basa su un modello associativo, che implica: la centralità dell'iscritto (in quanto ogni decisione deriva dalla volontà da egli manifestata), la democrazia delegata e rappresentativa (in quanto l'iscritto aderisce grazie alla sottoscrizione di una delega e partecipa alla vita dell'organizzazione eleggendo i rappresentanti nei luoghi di lavoro o facendosi eleggere come delegato sindacale) oltre naturalmente al diritto dell'iscritto di beneficiare delle conquiste contrattuali, della tutela individuale e collettiva e dei servizi offerti dalla CISL.

Le caratteristiche della Confederazione sono:

  1. la laicità;
  2. il pluralismo;
  3. l'autonomia dai partiti e dai padroni;
  4. l'incompatibilità fra le cariche sindacali e cariche politiche di partito o di rappresentatività elettiva.

Negli anni Settanta e Ottanta la CISL è stata in prima linea nella lotta su fronti molto diversi. Dalla lotta al terrorismo a quella contro l'inflazione, dalle battaglie per le riforme a quelle per il lavoro e per la democrazia sindacale.
Negli anni Novanta ha portato avanti la necessità di politiche di concertazione tra sindacati, imprenditori e forze di governo, sia a livello nazionale che nelle comunità locali. Questa scelta ha contribuito a portare l'Italia in Europa.


09/07/2010 sciopero Telecom Italia del 9 luglio

Venerdi 9 luglio i lavoratori del gruppo Telecom si fermano per 4 ore, per dire no al nuovo piano industriale
Allegato: Telecom_OdG_Coord_naz_Telecom_14-6-10.doc
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09/07/2010 - l'intervento di Annalisa Pittiu all'assemblea del 28 giugno
Riportiamo l'intervento della nostra Segretaria Territoriale di Cagliari Annalisa Pittiu
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29/06/2010 - Consiglio Generale FISTel-CISL Sardegna
CAGLIARI, 22 GIUGNO 2010 - Si è svolto oggi, presso l’hotel Panorama di Cagliari, il Consiglio Generale della Fistel Sardegna alla presenza del Segretario Generale Nazionale VITO VITALE
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17/06/2010 - Vol 2 - 16 06 2010 - Visita di Cappellacci
Dichiara il presidente della Regione "Da Telecom un atteggiamento positivo"
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29/04/2010 - Comunicato SKY
Complessiva insoddisfazione da parte della delegazione
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15/04/2010 - Comunicato Stampa TELECOM
Una Telecom sempre più snella, ecco il piano di Bernabè
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