Martedì, 21 Maggio 2019 | Login
Mercoledì, 01 Maggio 2019 16:27

Festa del lavoratore - 1° Maggio 2019

#Primo #Maggio, festa dei #lavoratori.

Un grandissimo abbraccio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori italiani, oggi si festeggia il #lavoro e i lavoratori, si festeggia il principio fondamentale della dignità di ogni essere umano, quel principio sul quale è fondata la nostra #Costituzione, appunto il lavoro, che rende gli uomini e le donne libere da ogni vessazione, sopruso e umiliazione.
Il primo pensiero in questo giorno di festa non può che andare alla memoria dei #morti sul lavoro e alle proprie famiglie, l'Italia si sta confermando un Paese carnefice per il numero di vittime che ogni giorno si registrano sui luoghi di lavoro, ci vuole maggiore prevenzione, leggi più severe e maggiori investimenti per tutelare la salute nei luoghi di lavoro.
Il secondo pensiero va ai tanti lavoratori che hanno perso il lavoro, ai #cassintegrati,ai #precari e a tutto quel mondo che pur lavorando vive in una condizione che è vicino alla soglia di #povertà. Oggi è anche la giornata per dare una speranza ai milioni di #disoccupati e #giovani in cerca di lavoro, bisogna mandare un forte messaggio alle istituzioni per aumentare gli investimenti in infrastrutture, per incoraggiare investimenti privati, per modernizzare il Paese e creare lavoro di qualità.
Spero che oggi si vada oltre le contrapposizioni ideologiche che ogni giorno condizionano la nostra vita democratica, oggi in piazza c'è una sola bandiera, la bandiera della libertà e della dignità di ogni essere umano che solo il lavoro è in grado di assicurare.
Viva il lavoro, Viva il 1° Maggio.
Giorgio Serao della Segretaria Nazionale Fistel CISL.
Fistel Cisl

Mercoledì, 01 Maggio 2019 16:24

I fondamenti della confederazione - CISL 1950

30 aprile 1950

Viene fondata al Teatro Adriano di Roma, durante un’ assemblea generale, la CISL.

L’ assemblea, formata dai delegati della Libera CGIL, della FIL -Federazione Italiana dei Lavoratori- e dell’ UFAIL -Unione Federazioni Autonome Italiane Lavoratori- vota all’ unanimità il “Patto di unificazione delle forze sindacali democratiche”. Nasce la Confederazione Italiana dei Sindacati dei Lavoratori.

La ricostruzione di Il giorno e la storia, cronache, fatti e protagonisti del giorno. In onda dal lunedì alla domenica su Rai Storia (ch. 54 del digitale terrestre, 23 di Tivùsat, 805 di Sky e in diretta streaming su http://www.raistoria.rai.it/direttatv.aspx a mezzanotte e dieci, e in replica intorno alle ore 5:30, 08:30, 11:30, 14:00 e alle 20:10

 

https://youtu.be/QHKs0etNkSg

 

Gimmi UDA

Buon 25 Aprile ricordando con orgoglio l'essenza di questa giornata. Vi giro questo articolo di Anna Maria Furlan su questa giornata per non permettere a nessuno di  dimenticare... mai

Gimmi Uda

 

Scarica l'allegato per continuare la lettura...

Lunedì, 15 Aprile 2019 16:07

Campagna fiscale Fistel CISL - 2019

Carissimi/e, 

Anche quest'anno la Segreteria Regionale Fistel Cisl Sardegna ha stipulato una convenzione con il CAF CISL per il Servizio Fiscale 2019 (redditi 2018).

La Campagna Fiscale partirà dal 15 Aprile, e si concluderà il 23 Luglio 2018 (salvo proroghe).  
Vi ricordo che per usufruire della convenzione iscritti alla Fistel-Cisl occorrerà presentare la tessera sindacale all'operatore del Caf o, se non in possesso, la lettera accompagnatoria da richiedere per tempo.

La convenzione è valida per gli iscritti e per chi si iscriverà in sede di dichiarazione.

In allegato trovate il Comunicato. 

Per ogni dubbio o chiarimento, come di consueto siamo a completa disposizione.

Un caro saluto a tutti. 

Gimmi Uda

L'azienda ha confermato di voler efficientare 1130 FTE e di voler utilizzare le fuoriuscite volontarie unitamente allo strumento della solidarietà.


Nel ribadire l'importanza dell'accordo di Giugno 2018 - dichiara Alessandro Faraoni della Segreteria Nazionale FISTel CISL - che permette alle parti di confrontarsi senza procedure di licenziamento, confermiamo la netta contrarietà ai numeri dichiarati da Vodafone.


Chiediamo processi trasparenti di reskilling e riqualificazione che uniti agli strumenti di cui sopra debbano permettere una soluzione finale senza atti traumatici.


Anche per la chiusura dei negozi vogliamo lavorare per operazioni che tengano conto delle esigenze dei lavoratori.


Concludo - afferma il sindacalista - che siamo favorevoli ad utilizzare strumenti di mobilità e solidarietà a condizione che i numeri si riducano drasticamente e soprattutto che siano funzionali ad un effettivo processo riorganizzativo e di internalizzazione attività.


Processi chiari e trasparenti che ci devono vedere coinvolti parimenti all'azienda e non soltanto come comprimari.


Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori per rivederci con l'azienda i prossimi 2 e 3 Aprile.

 

ROMA, 21 MARZO 2019

Mercoledì, 01 Maggio 2019 15:57

Smart working - CISL FP

Smart working

 
 

 

Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l'accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l'accordo individuale e sull'utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone).

Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento - economico e normativo - rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie. È, quindi, prevista la loro tutela in caso di infortuni e malattie professionali, secondo le modalità illustrate dall'INAIL nella Circolare n. 48/2017.

A partire dal 15 novembre 2017, le aziende sottoscrittrici di accordi individuali di smart working potranno procedere al loro invio attraverso l'apposita piattaforma informatica messa a disposizione sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per accedervi, sarà necessario possedere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale); per tutti i soggetti già in possesso delle credenziali di accesso al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si potrà utilizzare l'applicativo anche senza SPID.

Nell'invio dell'accordo individuale dovranno essere indicati i dati del datore di lavoro, del lavoratore, della tipologia di lavoro agile (tempo determinato o indeterminato) e della sua durata. Sarà, inoltre, possibile modificare i dati già inseriti a sistema o procedere all'annullamento dell'invio.

Le aziende che sottoscrivono un numero di accordi individuali elevato potranno effettuare la comunicazione in forma massiva.

 

Accedi all'applicativo sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

FONTE : https://www.lavoro.gov.it

Accordo Tim-sindacati sulle uscite volontarie. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl telecomunicazioni hanno raggiunto con Tim due intese che permettono di poter far uscire dall’azienda anticipatamente e volontariamente 4.300 lavoratori nel biennio 2019-2020, utilizzando lo strumento “isopensione” della legge Fornero.

Altri 314 dipendenti potranno, sempre volontariamente, uscire dall’azienda nell’ambito di una procedura prevista dalla legge 223/1991, già avviata precedentemente nel 2017, che ha registrato un numero limitato di non opposizioni al recesso, utilizzando tra i requisiti anche quello di essere in possesso del diritto alla pensione anticipata con “quota 100”.

L’isopensione (o esodo dei lavo­ratori anziani) è stato introdotto dalla ri­forma Fornero e può essere uti­lizzato solo da aziende che occupano mediamente più di 15 dipendenti in esito ad un accordo raggiunto tra azienda, Inps e sindacati dei lavoratori.

Il meccanismo consente un anticipo dell’età pensionabile sino ad un massimo di 4 annirispetto alla normativa Fornero a patto che l’azienda esodante corrisponda, con oneri interamente a suo carico, un assegno ai lavoratori di importo equivalente alla pensione(l’assegno prende il nome di isopensione) per l’intero periodo di esodo, sino al perfezionamento dei requisiti per il pensionamento

L’intesa scarica a terra quanto incardinato nell’accordo dell’11 giugno 2018 firmato al ministero del lavoro.

 

“Con questa intesa – spiega Luciano Savant Levra, segretario nazionale della Uilcom – oltre alla importante opportunità data ai circa 4.600 lavoratori di uscire volontariamente e anticipatamente da Tim si gestiscono in maniera non traumatica gli esuberi dichiarati nel piano 2018/2020 (realizzato prima dell’arrivo del nuovo Ad Gubitosi ndr) che oltre a mantenere gli impegni sottoscritti in precedenza aumenta le uscite volontarie di circa 600 unità. Un segnale importante per andare verso quella normalizzazione indicata nel nuovo piano industriale della quale Tim ha molta necessità”.

 

Fonte: corriere.it

In allegato gli accordi sottoscritti.
Ora si rientra ma presto ci incontreremo.

Gianmichele Uda

Alberto Frau

Nel tardo pomeriggio di oggi l'AD di TIM ha incontrato le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL per illustrare le linee strategiche del nuovo Piano industriale 2019 - 2021. Il piano è stato approvato ieri dal CDA di TIM e presentato in data odierna agli investitori, è focalizzato sullo sviluppo delle infrastrutture, sul rilancio del business per aumentare il valore delle attività del fisso e del mobile, sulla riduzione dei costi che non impatteranno sui dipendenti. Viene confermato il consolidamento del Brasile, in crescita sia in termini di clienti che di ricavi. Al momento il piano strategico, a valle di un’offerta ricevuta, prevede la sola cessione di Persidera ed il mantenimento dell’attuale perimetro del gruppo Tim. Sul tema rete fissa, è in corso un tavolo di confronto con Open Fiber, per valutare tra le possibili soluzioni, l’approdo ad una infrastruttura unica, eventualmente aperta. Sulla parte di rete mobile, proprio in queste ore si sta delineando una partnership con Vodafone per la condivisione degli investimenti su 4G e 5G, che comporterà una condivisione delle Torri, ed un conseguente contenimento e ottimizzazione dei costi. Sul piano dell'occupazione sono previste uscite volontarie per circa 4400, utilizzando art.4 (isopensione) già concordato con l’intesa ministeriale dell’ 11 giugno 2018 unitamente a quota 100. SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL hanno espresso un giudizio complessivamente positivo sulle strategie di rilancio del Gruppo a partire dalle prospettive di integrazione della Rete e Open Fiber - sempre sostenute dal sindacato confederale. Le OO.SS. hanno rimarcato come fondamentale il mantenimento dell'intero perimetro industriale e occupazionale, la formazione per l'aggiornamento delle competenze e l'inserimento di nuove risorse con skill adeguati ai nuovi processi di innovazione e digitalizzazione, sia sul versante tecnologico che dei nuovi servizi ai clienti e alle imprese. L'AD ha dato disponibilità a monitorare l'andamento del piano con incontri trimestrali specifici con le parti sociali. Le Segreterie Nazionali hanno confermato all'AD la piena condivisione del piano di CDP di salire nel capitale sociale fino al 10% in quanto rappresenta un forte elemento di stabilizzazione della Governance. In tale ambito, le OO.SS. hanno altresì auspicato, che si creino rapidamente le condizioni per un definitivo ritorno alla normalità delle relazioni sindacali, per affrontare i temi in sospeso e ristabilendo contestualmente un clima positivo.

 

Roma, 22 febbraio 2019

I ricavi dell'esercizio risultano in crescita rispetto all’anno precedente, sostenuti dalla forte prestazione in Brasile e dalla tenuta del comparto fisso Domestic, grazie all’incremento di linee UBB (+ 73% YoY), con ricavi in crescita sia in ambito Business sia Wholesale. Sul mobile Domestic, TIM è best in class in termini di tenuta verso il nuovo entrante e gli altri operatori mobili virtuali. PRINCIPALI RISULTATI DELL’ESERCIZIO 2018 – SU BASE COMPARABILE CON IL 2017 (PRE IFRS 9/15): • Ricavi Organici di Gruppo: 19,2 miliardi di euro (+0,5% YoY escludendo partite non ricorrenti) • EBITDA Organico di Gruppo: 8,1 miliardi di euro (-3,4% YoY escludendo partite non ricorrenti); escludendo tutte le partite non lineari il dato risulta in diminuzione dell’1,1% YoY. EBITDA Reported di Gruppo a 7,7 miliardi di euro (-1% YoY) • Utile Netto di Gruppo: 1,4 miliardi di euro su base normalizzata, escludendo la svalutazione di 2,6 miliardi di euro attribuita a Core Domestic e International Wholesale (partita non monetaria), oneri per ristrutturazione e altri oneri non ricorrenti • CAPEX di Gruppo pari a 4,2 miliardi di euro (-14,9% YoY) cui vanno aggiunti 2,4 miliardi di euro investiti per l’acquisizione delle licenze 5G in Italia • Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo: 25,3 miliardi di euro, stabile YoY nonostante il pagamento della prima tranche delle licenze 5G per 0,5 miliardi di euro • Assemblea degli azionisti convocata il 29 marzo 2019 • Proposto dividendo su azioni risparmio pari a 2,75 eurocent

• Vodafone Italia (“Vodafone”) e il Gruppo Telecom Italia (“TIM”) intendono avviare una partnership per la condivisione della componente attiva della rete 5G, valutare la condivisone degli apparati attivi della rete 4G e ampliare l’attuale accordo di condivisione passiva; la partnership potrà consentire un più rapido sviluppo del 5G, su una più ampia area geografica e ad un costo inferiore • Le due società intendono cooperare per adeguare le rispettive reti di trasmissione in fibra per il backhauling mobile • Le due società intendono valutare l’aggregazione in un’unica entità delle rispettive infrastrutture passive, per un totale di 22.000 torri in Italia • Le due società hanno sottoscritto un Memorandum d’Intesa e hanno concordato di avviare una trattativa in esclusiva sul progetto complessivo Vodafone e TIM hanno annunciato in data odierna di aver sottoscritto un Memorandum d’Intesa non vincolante in relazione ad una potenziale partnership per condividere la rete attiva ed ampliare l’attuale accordo di condivisione della infrastruttura passiva. Le Parti stanno inoltre valutando fattibilità e contenuti di una possibile aggregazione in una sola entità delle rispettive torri di trasmissione in Italia. Per consentire la valutazione di queste iniziative, Vodafone e TIM hanno concordato un periodo di esclusiva nella negoziazione. In merito al progetto di condivisione della rete attiva, Vodafone e TIM intendono sottoscrivere un accordo che consentirebbe uno sviluppo congiunto della infrastruttura 5G. Questo progetto permetterebbe una più rapida implementazione della tecnologia 5G su un’area geografica più ampia e ad un costo inferiore. Vodafone e TIM valuteranno la fattibilità tecnica e commerciale di installare congiuntamente i propri apparati attivi 5G nel Paese, incluso in alcune grandi città dove ciascuna società potrebbe voler mantenere flessibilità strategica e assicurare la propria capacità di rispondere alle esigenze dei rispettivi clienti. Vodafone e TIM intendono inoltre valutare la condivisione degli apparati attivi anche delle rispettive reti 4G esistenti, per supportare la condivisione attiva della rete 5G; questo potrebbe inoltre generare ulteriori efficienze. Inoltre, Vodafone e TIM intendono adeguare le rispettive reti di trasmissione mobile, attraverso l’utilizzo di cavi in fibra ottica a più alta capacità ("Fiber-to-the-Site" o “backhauling”). Questo consentirebbe ai clienti di trarre vantaggio dalle nuove caratteristiche del 5G, come la maggiore velocità e la bassa latenza, e genererebbe maggiori economie di scala per le società. Vodafone e TIM intendono anche estendere l’attuale accordo di condivisione delle loro infrastrutture passive di rete, passando dagli attuali 10.000 siti (circa il 45% del totale delle torri delle due società) a una copertura su base nazionale, con l’obbiettivo di accelerare e rafforzare lo sviluppo della tecnologia 5G e utilizzare in modo più efficiente l’infrastruttura di rete, sia in zone urbane sia in aree rurali. Per quanto riguarda la potenziale operazione di aggregazione, Vodafone e TIM hanno concordato di valutare una potenziale transazione che permetta di consolidare in una sola entità le loro circa 22.000 torri di telecomunicazione in Italia, aggregando le infrastrutture passive di rete di Vodafone con quelle Page 2 of 2 C2 General di Infrastrutture Wireless Italiane (“Inwit”), società quotata in borsa e controllata al 60% da TIM. L’aggregazione sarebbe strutturata in modo da creare valore per tutte le parti coinvolte. Le società intendono valutare l’opportunità, ove possibile, di spostare nel tempo sull'infrastruttura della nuova società le apparecchiature di rete attive attualmente ospitate su torri di terzi. La ampliata infrastruttura delle torri continuerebbe a perseguire l’obbiettivo di incrementare l’ospitalità di altri operatori, per generare ulteriori efficienze. La potenziale aggregazione sarebbe strutturata in modo tale da attribuire a Vodafone e TIM la stessa partecipazione nel capitale e pari diritti di governance in Inwit, oltre che consentire alle parti di non dover lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Inwit. L’iniziativa nel suo complesso mira a promuovere la concorrenza nel settore e facilita un contesto aperto per lo sviluppo del 5G. Tutti i progetti descritti sono contemplati, nei loro termini essenziali, in un Memorandum d’Intesa non vincolante e la loro attuazione è condizionata alla sottoscrizione di accordi vincolanti fra le parti, oltre che alle necessarie approvazioni antitrust. Vodafone e TIM si prefiggono di perfezionare uno o più di tali progetti nel corso del 2019. Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia, ha commentato: “Questa partnership ci consente di creare rilevanti benefici per i nostri clienti e per i soggetti coinvolti, che potranno vivere la migliore esperienza 5G, resa disponibile in anticipo e su una più ampia area geografica. Il 5G rappresenta una discontinuità tecnologica con un impatto sociale profondo, che richiede investimenti, efficienza e rapidità realizzativa. Questo ci ha portato ad ampliare l’ambito della positiva esperienza di cooperazione attuale.” Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato del Gruppo Telecom Italia, ha commentato: ‘’Questa partnership permetterà ai nostri clienti di entrare più rapidamente nella rivoluzione del 5G consentendo, allo stesso tempo, a entrambe le aziende un uso più efficiente delle risorse dedicate a questa nuova sfida. Siamo convinti che la condivisione della rete sia un elemento chiave per offrire un servizio più esteso, migliore ed efficace a vantaggio del Paese, dei clienti e di tutti gli stakeholder.

’’ Ufficio Stampa Vodafone Italia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.vodafone.it Ufficio Stampa TIM +39 06 3688 2610 www.telecomitalia.com/media Twitter: @TIMnewsroom TIM Investor Relations +39 06 3688 2807 www.telecomitalia.com/investor_relations

Pagina 1 di 10

Associazione giovani CISL

 

NoiCisl

Cisl Nazionale

Cisl Nazionale

Delega per associarsi

Informativa privacy

UniSalute

Fistel Cisl Nazionale